Funzionamento di una pompa idraulica

Ci sono diversi tipi di pompe come, ad esempio, le pompe sommergibili, quelle per l’irrigazione o quelle per la circolazione dell'acqua calda. Le differenti tipologie di pompe funzionano ognuna secondo le proprie modalità e finalità operative e costruttive, ma, in linea di massima, si possono suddivise in tre categorie: pompe autoadescanti, pompe centrifughe e pompe sommerse.

Pompe autoadescanti
Le pompe autoadescanti possono aspirare, durante l’avvio, l’aria presente nella condotta di aspirazione da una sorgente un pozzo, un laghetto o un fossato. Quando l’aria sarà stata eliminata, la pompa inizierà ad aspirare acqua. E’ importante aver prima riempito il corpo pompa con acqua. Queste pompe vengono in genere posizionate in luoghi asciutti, ossia fuori dall’acqua. Il motore aziona il corpo della pompa autoadescante, che è dotato di un raccordo di aspirazione e di un raccordo di mandata. Il raccordo di aspirazione consente alla pompa di aspirare l’acqua attraverso un tubo di aspirazione, la cui estremità è posizionata sott’acqua (nota: il tubo di aspirazione posto in acqua deve terminare con una valvola di non ritorno, altrimenti l'acqua aspirata fuoriuscirà dal tubo stesso). Nel corpo pompa sono posizionate una o più giranti. In pratica, le giranti funzionano come le palette di un rotore che, grazie al movimento, esercitano una determinata forza di aspirazione e di mandata. Con la rotazione della girante, queste forze vengono attivate e la pompa può aspirare acqua fino a una profondità di 8 metri. Questo tipo di pompa ha una potenza in uscita (mandata) sempre molto più alta e viene indicata come prevalenza o pressione massima. Di norma, quante più giranti sono presenti tanto maggiore è la pressione che la pompa può esercitare. Le categorie di prodotti che rientrano in questa tipologia sono le pompe per giardinaggio e aumento pressione.

Pompe centrifughe
Una pompa centrifuga è del tutto simile a una pompa autoadescante ma la funzione di adescamento è assente o presente in misura minima. Le pompe centrifughe devono sempre avere una spinta all’avvio in quanto hanno meno potenza di aspirazione. Pertanto, questo tipo di pompe sono spesso utilizzate quando l’altezza di aspirazione è ridotta o in installazioni in cui l’acqua viene già alimentata nella pompa oppure in sistemi chiusi (per esempio le pompe di circolazione).

Pompe sommergibili
Le pompe sommergibili e le pompe sommerse – o pompe da pozzo – sono poste parzialmente o interamente sott’acqua. Questo consente all’acqua di raggiungere liberamente la girante aperta della pompa. Quando la girante della pompa inizia a ruotare, l’acqua viene spinta verso l’interno del corpo della pompa dalle “lamelle”. Una sezione del corpo pompa è dotata di una connessione di scarico, ossia di una mandata, attraverso cui l’acqua può uscire dalla pompa, poiché fluisce sempre verso il punto di minore resistenza che, appunto, in questo caso è la connessione di mandata. Collegando in questo punto un tubo di mandata, l’acqua può essere trasportata altrove. In una pompa da pozzo,  più giranti sono poste una sopra l’altra per cui ogni girante fa aumentare la pressione dell’acqua che viene spinta fino alla connessione di mandata.